Storia
Ruga e la diga di Maiers
Ruga e la diga di Maiers
Preparati ad ascoltare una storia magica...
Una mattina, Ruga si svegliò e sentì un silenzio strano. Il fiume, che cantava sempre la sua canzone gorgogliante, era muto. Preoccupato, corse verso la riva.
“Oh no!” esclamò. L’acqua non scorreva più! Al suo posto c’era solo un filo sottile sottile, come un nastro argentato.
Ruga decise di scoprire cosa fosse successo. Camminò lungo il fiume, con i suoi stivaletti rossi che facevano splash nelle pozzanghere rimaste. Dopo un po’, vide qualcosa di incredibile: una grandissima diga di rami, fango e sassi bloccava tutto il fiume!
“Chi ha costruito questo?” si chiese ad alta voce.
“Sono stata io!” rispose una voce dall’acqua. Era Maiers, una castora con il pelo lucido color nocciola e due dentoni bianchi che brillavano al sole.
“Wow! È bellissima la tua casa!” disse Ruga. “Ma… tutti gli animali a valle non hanno più acqua da bere.”
Maiers abbassò le orecchie. “Oh no! Non ci avevo pensato. Volevo solo una casa sicura per i miei piccoli che stanno per nascere.”
Ruga si sedette su un sasso e pensò forte forte. Poi i suoi occhi si illuminarono.
“Ho un’idea! E se costruissimo dei canali laterali? Così tu avrai la tua diga, ma l’acqua potrà scorrere anche verso valle!”
Maiers batté la coda contenta. “È un’idea meravigliosa! Ma come facciamo?”
Per tutto il giorno, Ruga e Maiers lavorarono insieme. Il bambino spostava i sassi più piccoli, mentre la castora usava i suoi denti forti per sistemare i rami. Crearono tre canali che facevano scivolare l’acqua ai lati della diga.
Quando il sole cominciò a scendere, il fiume tornò a cantare. L’acqua scorreva di nuovo verso valle, ma la diga di Maiers era ancora lì, forte e sicura.
“Grazie, Ruga,” disse Maiers. “Hai un cuore grande come il fiume stesso.”
Ruga sorrise. “Io e te siamo amici, Maiers. Gli amici trovano sempre soluzioni insieme!”
Quella sera, tornando a casa, Ruga guardò il cielo pieno di stelle. Aveva imparato che anche i problemi più grandi si possono risolvere quando si pensa agli altri e si lavora insieme.
E da quel giorno, ogni volta che passava vicino alla diga, Ruga salutava Maiers e i suoi piccoli castorini, orgoglioso di aver aiutato una famiglia a trovare la sua casa, senza dimenticare tutte le altre creature del fiume.
E anche tu, piccolo ascoltatore, ricordati: la gentilezza e l’ingegno possono risolvere qualsiasi problema.
Buonanotte, e sogni d’oro come il pelo di Maiers.